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Saldi invernali 2020: anno nuovo sconti nuovi

Conto alla rovescia per i saldi invernali 2020. I saldi invernali iniziano ufficialmente il 4 Gennaio 2020 (per i fortunati della Sicilia addirittura il 2).
Il calendario è già definito ed ecco, regione per regione, quando partirà la nuova stagione di sconti

Abruzzo: dal 4 gennaio al 4 marzo 2020
Basilicata: dal 5 gennaio al 1 marzo 2020 Calabria: dal 4 gennaio al 3 marzo 2020 Campania: dal 4 gennaio al 3 marzo 2020
Emilia-Romagna: dal 5 gennaio al 5 marzo 2020
Friuli Venezia Giulia: dal 4 gennaio al 31 marzo 2020
Lazio: dal 4 gennaio al 15 febbraio 2020
Liguria: dal 4 gennaio al 17 febbraio 2020
Lombardia: dal 4 gennaio al 5 marzo 2020
Marche: dal 4 gennaio al 1 marzo 2020
Molise: dal 5 gennaio al 4 marzo 2020
Piemonte: dal 4 gennaio al 29 febbraio 2020
Puglia: dal 5 gennaio al 28 febbraio 2020
Sardegna: dal 4 gennaio al 4 marzo 2020
Sicilia: dal 2 gennaio 2020 al 15 marzo 2020
Toscana: dal 4 gennaio al 3 marzo 2020
Trentino Alto-Adige: dal 4 gennaio al 15 febbraio 2020
Umbria: dal 5 gennaio al 4 marzo 2020
Veneto: dal 4 gennaio al 28 febbraio 2020
Valle d’Aosta: dal 5 gennaio al 31 marzo 2020

Ma i saldi invernali 2020 sono, in alcuni casi, già partiti su molti siti online (Netaporter , Zalando, e Mytheresa offrono già sconti e promozioni vantaggiose). Ecco i consigli del Codacons per evitare fregature durante i saldi.

1.Conservate sempre lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare. Il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. Se il cambio non è possibile, ad esempio perché il prodotto è finito, avete diritto alla restituzione dei soldi (non ad un buono). Avete due mesi di tempo, non 7 o 8 giorni, per denunciare il difetto.
2. Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce “Saldo” deve essere l’avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. State alla larga da quei negozi che avevano gli scaffali semivuoti poco prima dei saldi e che poi si sono magicamente riempiti dei più svariati articoli. È improbabile, per non dire impossibile, che a fine stagione il negozio sia provvisto, per ogni tipo di prodotto, di tutte le taglie e colori.
3. Girate: Nei giorni che precedono i saldi andate nei negozi a cercare quello che vi interessa, segnandovi il prezzo; potrete così verificare l’effettività dello sconto praticato ed andrete a colpo sicuro, evitando inutili code. Non fermatevi mai al primo negozio che propone sconti ma confrontate i prezzi con quelli esposti in altri esercizi. Eviterete di mangiarvi le mani. A volte basta qualche giro in più per evitare l’acquisto sbagliato o per trovare prezzi più bassi.
4. Consigli per gli acquisti: Cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio: sarete meno influenzabili dal negoziante e correrete meno il rischio di tornare a casa colmi di cose, magari anche a buon prezzo, ma delle quali non avevate alcun bisogno e che non userete mai. Valutate la bontà dell’articolo guardando l’etichetta che descrive la composizione del capo d’abbigliamento (le fibre naturali ad esempio costano di più delle sintetiche). Pagare un prezzo alto non significa comprare un prodotto di qualità. Diffidate dei marchi molto simili a quelli noti.
5. Diffidate degli sconti superiori al 50%: spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi (si gonfia il prezzo vecchio così da aumentare la percentuale di sconto ed invogliare maggiormente all’acquisto). Un commerciante, salvo nell’Alta moda, non può avere, infatti, ricarichi così alti e dovrebbe vendere sottocosto.
6. Servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate merce della quale conoscete già il prezzo o la qualità in modo da poter valutare liberamente e autonomamente la convenienza dell’acquisto.
7. Negozi e vetrine: Non acquistate nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato. Il prezzo deve essere inoltre esposto in modo chiaro e ben leggibile. Controllate che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno. La merce in saldo deve essere separata in modo chiaro dalla “nuova”. Diffidate delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere la merce.
8. Prova dei capi: non c’è l’obbligo! È rimesso alla discrezionalità del negoziante. Il consiglio è di diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati.
9. Pagamenti: Nei negozi che espongono in vetrina l’adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi.
10. Fregature: Se pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi al Codacons, oppure chiamate i vigili urbani.

Quindi, per evitare truffe, però, occorre fare prima un’accurata selezione dei pezzi must have che vale la pena comprare. Con uno scrupolo in più: che non siano troppo seasonal, ma che al contrario si possano indossare, almeno in parte, anche nella nuova stagione.
Ci si può orientare su alcuni passe-partout versatili e chic che dovremmo sempre avere a disposizione nel guardaroba. Da mixare, volta per volta, con le tendenze di stagione.
Ne è da esempio il classico e intramontabile cappotto cammello,



la maglia a righe in perfetto stile navy,



la camicia in denim da indossare con tutto,



la mini di pelle stilosa


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