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Moda e letteratura: come si è evoluto il nostro modo di vestire nel tempo!

La moda è una vera e propria scelta di vita, un’identità storica, che attraverso le varie epoche si è colorata di sfumature differenti.
Ogni ambito sociale e culturale s’interessa di moda, e tra questi sicuramente non può essere citata la letteratura.
Già nel Settecento, Carlo Goldoni, parlò in una sua opera di abiti sfarzosi, gioielli, luccichii, sontuosità, calzature patinate. Abiti, corsetti, parrucche, tutto messo in scena su un palcoscenico dove cadevano le maschere ed i personaggi si confondevano in una serie di comportamenti ed atteggiamenti altalenanti.
Quella realtà non è poi così lontana dalla nostra, quegli abiti, spesso contraddistinguono la moda di un determinato periodo. I corsetti ad esempio, quante rivisitazioni del modello iniziale, del cosiddetto prototipo, sono nate nel tempo? Tantissime, innumerevoli, di forme, colori, tessuti, diversi.
Come abbiamo affermato inizialmente, la moda si evolve, cambia per non mutare mai realmente, proprio come un’opera letteraria, perfettamente contestualizzabile in ogni epoca nella quale si legga.
Rivalutare un’opera letteraria, che sia una poesia, un testo narrativo o in prosa, è come farlo rivivere con un nuovo significato; ciò accade anche con la moda, gli abiti, le scarpe, gli accessori, sono il frutto di ciò che è stato e si è evoluto per forza di cose. Tutto evolve, tutto cresce, ogni cosa diventa espressione del tempo, bene che soddisfa innumerevoli bisogni. Attraverso le dinamiche della moda, gli autori di ogni tempo, svelano la vanità umana e scavano gli aspetti più profondi dei soggetti in quanto l’abito è considerato il più forte di tutti i simboli.
Alla descrizione degli abiti spetta il compito di dipingere la diversa estrazione sociale dei vari personaggi e i loro ideali. A questo proposito possiamo citare un altro celebre autore, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, che ne Il Gattopardo mette in scena le antiche dinamiche familiari di una terra arcaica ma terribilmente bella.

Indipendentemente dall’epoca storica, e dal contesto letterario (si potrebbero citare tanti altri autori, poeti e scrittori, anche stranieri) ciò che bisogna sottolineare è la forte caratterizzazione di tipo comunicativo di cui ogni cosiddetto – outfit, è caratterizzato.
In breve, ciò che indossiamo comunica per noi, e non è esclusivamente qualcosa di estetico. Dietro ad un semplice abito oppure ad un abbinamento tra colori, potrebbero nascondersi tante cose, molte relative alla nostra personalità.
Non importa se a tutti piaccia leggere, o se tutti indossano una T-shirt bianca, importa invece cosa si vuole dire, cosa si intende comunicare.
E i poeti del passato, uomini tra l’altro, già lo sapevano.

Gerardina Di Massa

Mi chiamo Gerardina Di Massa, abito ad Ischia (una piccola isola del Golfo di Napoli) studio lettere e filosofia alla Federico II di Napoli. Amo leggere e scrivere, due passioni forti che nutro da sempre! Mi piace esprimere la bellezza (o almeno ci provo) attraverso la scrittura. Per questo prediligo scrivere di cultura, ma scrivo di tante altre cose. Ogni esperienza, anche di scrittura, aiuta a crescere ed insegna cose nuove.

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